Scuola e famiglia, alleati per la crescita del bambino. Consigli per un rapporto sano

31 maggio 2016

Qualche consiglio per i genitori che vogliono gestire al meglio la relazione con gli insegnati per una crescita equilibrata del bambino 

Il rapporto scuola famiglia è fondamentale per la crescita equilibrata dei bambini. Approcciarsi in maniera sana agli insegnanti è importante, anche se non sempre può essere facile. I genitori che non sanno come gestire questo aspetto mi chiedono spesso consigli.

Scuola e famiglia 

Ovviamente ogni caso fa storia a sé, anche se è possibile inquadrare alcuni suggerimenti generali che possono aiutare le mamme ad approcciarsi in maniera sana agli insegnanti dei propri figli.

  • Elimina i pregiudizi:

    Oggi il lavoro dell’insegnante è quanto mai difficoltoso. Costretti spesso a destreggiarsi tra numerose classi, i professionisti che lavorano nel mondo della scuola sono in tante situazioni oggetto del pregiudizio dei genitori, a volte convinti che il figlio sia stato preso di mira. Per instaurare un rapporto sereno con gli insegnanti è fondamentale mettere da parte questo aspetto. Davanti a una situazione di difficoltà a livello di rendimento scolastico o comportamentale è necessario fermarsi e analizzare i dati in maniera razionale, evitando di presentarsi al colloquio carichi di rancore. A tal proposito è bene partire con l’idea che l’interazione con l’insegnante debba essere prima di tutto funzionale al benessere del bambino, che non migliora certo dal punto di vista comportamentale e scolastico dopo una sfuriata del genitore all’insegnante!

  • L’importanza del dialogo:

    Un altro suggerimento fondamentale per approcciarsi in maniera positiva agli insegnanti consiste nel prendere ogni giorno, senza forzare in alcun modo, un po’ di tempo per parlare con i propri figli. Mi capita infatti spesso di ascoltare genitori che si lamentano del comportamento degli insegnanti, ma dedicano dei minuti alle domande sulla scuola solo una volta ogni tanto. Questo è sbagliato, perché anche se il bambino è piccolo è fondamentale ascoltare il suo punto di vista e capire dalle sue parole come stanno andando le cose in classe (mi sembra superfluo ricordare che i contenuti vanno ovviamente presi con le pinze in molti casi, perché al di là di tutto è tipico dei bambini distorcere un po’ la realtà).


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  • Chiarisci tutti i dubbi:

    Un ulteriore consiglio che è bene mettere in pratica quando ci si approccia con gli insegnanti consiste nel chiarire sempre tutti i dubbi. Il colloquio con gli insegnanti è un’interazione tra due persone adulte, motivo per cui è necessario non omettere le domande se ci si accorge di avere dei punti poco chiari.

Per quanto riguarda invece i consigli agli insegnanti – sì, anche a loro capita di chiedere l’aiuto di un terapeuta per gestire meglio il rapporto con i genitori – tendo a ricordare l’importanza di mettersi nei panni delle persone con cui interagiscono, ricordando che i genitori, divisi tra numerosi impegni di lavoro e con altrettante incertezze e domande sul futuro dei figli, tendono a riporre molte aspettative nelle soluzioni legate all’ambiente scolastico.

 

Dott.ssa Miolì Chiung

Responsabile Studio di Psicologia Salem

www.studiosalem.it

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