Come educare i bambini senza urlare, regole e consigli per i genitori

4 aprile 2017

Per ottenere un buon comportamento non è necessario ricorrere alle urla. Vi elenchiamo delle regole per gestire il proprio autocontrollo e qualche consiglio pratico da mettere in atto con i bambini

Urlare ai bambini non migliora il loro comportamento, anzi, lo peggiora e, in alcuni casi, può portare anche a stati depressivi e antisociali. A rivelarlo è uno studio del 2014 pubblicato sul Child Development da due ricercatori americani.

Come ripeto spesso a quanti vengono nel mio studio, urlare è sempre controproducente, perché lascia spazio a una fragilità emotiva non sempre utile da mostrare quando si tratta di far capire ai figli i loro errori e le regole più importanti da seguire.

Come fare, allora, a diventare educatori sufficientemente chiari e autorevoli da riuscire a non dover più alzare la voce per educare i propri figli?

Vi elenchiamo dei consigli utili per gestire il proprio autocontrollo  e delle strategie da mettere in atto con i vostri bambini affinché vi ascoltino


Leggi anche Come educare il bambino all’ascolto e all’attenzione: consigli ed esercizi

 

Consigli per gestire il proprio autocontrollo

Acquistate autorevolezza

La voce è un veicolo di comunicazione molto chiaro, ma non è l’unico. Per acquistare autorevolezza agli occhi dei bambini, è utile affidarsi anche al linguaggio del corpo. Molto spesso, infatti, i messaggi che trasmettiamo attraverso il nostro corpo rimangono maggiormente impressi nella loro mente e possono influenzarli positivamente.

La coerenza prima di tutto

È davvero importante che in casa ci siano regole chiare, precise e semplici. Un bambino deve sapere chiaramente cosa può fare e cosa non può fare – e quelle regole devono valere sempre, non ogni tanto a seconda delle situazioni.

Dare il buon esempio

In più, per educare i bambini senza urlare, gli stessi genitori dovrebbero sforzarsi di dare il buon esempio. Se per esempio in casa vige la regola che a tavola non si gioca con tablet, smartphone e videogame, anche i genitori devono evitare di farlo. Provate a immaginare come potrebbe sentirsi un bambino che viene rimproverato per una “colpa” commessa anche da chi lo sta rimproverando!  Così facendo, dando il buon esempio, per il bambino sarà più facile assimilare una regola e, di conseguenza, saranno maggiormente predisposti ad accettarla e assecondarla.

Self-control

Ammettiamolo: ci sono circostanze in cui siamo particolarmente stressati o emotivamente provati e ogni piccola cosa può essere la classica goccia che fa traboccare il vaso. Magari rientriamo a casa dopo una giornata lavorativa che ha davvero messo alla prova la nostra pazienza e… troviamo il salotto invaso di giocattoli. Ecco che iniziamo ad urlare (in questi casi contare fino a 10 diventa inutile). Coraggio, ammettetelo, una scena del genere è capitata a tutti almeno una volta nella vita!

Come gestire allora questi momenti di tensione che possono sfociare in eccessi di rabbia nei confronti dei bambini? Allenando il proprio autocontrollo. Certo, non è un percorso facile, ma bisogna intraprenderlo per aiutare i figli a crescere in maniera equilibrata. Trovare degli spazi in cui sfogare le proprie emozioni forti può essere di grande aiuto, per esempio. Importante è imparare ad ascoltare le proprie emozioni e capire quando stanno per prendere il sopravvento in maniera negativa. Allenando il proprio autocontrollo vedrete che non sarete più portati ad urlare ai vostri figli – che vi obbediranno molto più di grado.

Come educare i bambini senza urlare. Ecco alcune strategie

  • Invece di urlare, può essere utile concentrarsi sullo sguardo diretto e sulle parole ripetute lentamente e in maniera chiara. Così sarà possibile interagire con i figli mettendo in primo piano messaggi chiari e, soprattutto, caratterizzati da un ottimo livello di autorevolezza;
  • Chiedere ai bambini come mai hanno fatto una determinata cosa. Classico è l’esempio dello scarabocchio sul muro che, se per il genitore è un danno da rimediare, per il bambino è invece un modo per mostrare quanto è bravo a livello creativo (la percezione, quindi, è totalmente diversa);
  • Concentrarsi sulla marachella del momento, senza rivangare quelle passate. Perché a volte i bambini pur di non sentirsi sgridare, si nascondono in un mondo tutto loro e questo potrebbe essere davvero un problema;
  • Complimentarsi con il bambino quando osserva un comportamento corretto, e non solo sgridarlo in caso di atteggiamenti sbagliati.

Educare i bambini senza urlare è possibile ma, come spesso accade quando si parla di educazione dei figli, sono i genitori a dover fare lo sforzo maggiore e a compiere un duro lavoro su sé stessi e sulle proprie convinzioni educative, perché molto spesso gli adulti assimilano quello che è stato insegnato loro dai genitori e, successivamente, riportano quegli stessi insegnamenti ai propri figli. E così via, di genitore in figlio.

In conclusione, prima di insegnare ai bambini come rispettare le regole senza dover ricorrere alle urla, dovrebbero essere i genitori ad imparare come trasmettere quelle stesse regole senza urlare.

 

Autore:

Dott.ssa Miolì Chiung

Responsabile Studio di Psicologia Salem

www.studiosalem.it

About author Dott.ssa Miolì Chiung

Dottoressa-chiung-studio-salem

Miolì Chiung, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Nel 2009 fonda lo Studio di Psicologia Salem, un progetto di ampio spessore incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura. Ha approfondito i suoi studi con numerosi master e corsi. Applicatrice Metodo Feuerstein e ottima conoscitrice della testistica psicodiagnostica dell’età evolutiva e adulta. Ama i libri, la cucina ma la sua grande passione è il mare!

 


Immagine tratta da freepik:

<a href=’http://it.freepik.com/foto-gratuito/donna-urla-arrabbiato_989997.htm’>Designed by Freepik</a>


 

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

Se ti piacciono i nostri articoli lasciaci la tua mail per rimanere sempre aggiornato.

Registrazione effettuata con successo!

Scrivi un commento
Se mio figlio non parla bene cosa posso fare?6 giochi per insegnare al bambino a riconoscere le sue emozioni

Scrivi il tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

COSA FACCIAMO
Marshmallow Games crea app educative per bambini e ragazzi, per una nuova entusiasmante esperienza di apprendimento! Scopri di più su www.marshmallow-games.com
Street Music Academy – Tutto è musica!
Scarica Street Music Academy
Nuovi di zecca!
I più amati
bimbo_ansia_newsletter

Cosa aspetti ad iscriverti?!

Giochi divertenti, consigli e informazioni utili per lo sviluppo del tuo bambino.

Registrazione effettuata con successo!