A testa alta, bambini, guardiamo il cielo e stupiamoci insieme

28 settembre 2016

Osservare il cielo e i corpi celesti per introdurre i concetti base per lo studio dell’astronomia 

Tutti gli adulti sanno che arriva sempre il momento in cui bisogna avere a che fare con la curiosità dei bambini e con le loro infinite domande, e spesso queste riguardano il cielo, la luna, le stelle e il velo di mistero di cui sono avvolti: “Perché il cielo è blu?”, “come mai di giorno c’è la luce e di notte fa buio?”, “Perché la Luna certe volte compare a spicchi?”, queste alcune delle domande che i bambini rivolgono agli adulti.

J. Dewey, filosofo e pedagogista statunitense sosteneva:

blockquote01L’atteggiamento nativo e integro della fanciullezza, contrassegnato da ardente curiosità, da fertile immaginazione, e dall’amore della ricerca sperimentale è vicino, molto vicino, all’atteggiamento dello spirito scientifico”

Questo ci fa comprendere che il desiderio del bambino di voler conoscere il “che cosa”, il “come” e il “perché” del mondo che lo circonda combacia con un atteggiamento scientifico ed è proprio in questo momento che dovremmo avvicinarli al mondo della scienza ed esporli al piacere della scoperta.


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Piccoli passi verso il fascino dell’universo sono gli osservatori astronomici, un modo divertente per coinvolgere e stimolare i più piccoli ad osservare il cielo e a introdurre i concetti base dell’astronomia fino allo studio del Sistema Solare.

Uscire all’aperto e osservare in modo diretto e consapevole il cielo e i corpi celesti facilmente individuabili quali il Sole e la Luna è un ottimo inizio per rispondere ai primi interrogativi che i bambini si pongono.

Dunque partire da “un’astronomia visibile” induce il bambino ad una maggiore confidenza con il nostro pianeta Terra, il Sole e la Luna, primi concetti da cui partire per lo studio dell’astronomia.

In che modo studiare i corpi celesti?

Il nostro satellite Luna

Partite dalla semplice osservazione della forma della Luna nel cielo per introdurre concetti come la sincronizzazione del movimento rotatorio della Luna intorno al proprio asse con quello intorno alla Terra. Portate con voi materiali quali sfera di polistirolo per la rappresentazione della Luna, il mappamondo e una lampadina o una torcia per il Sole 🙂

Sarà più semplice spiegare, ad esempio, che le fasi della Luna che vediamo dalla Terra sono dovute al suo movimento attorno al nostro Pianeta.

La nostra stella Sole

In questo caso l’obiettivo è quello di far comprendere ai bambini le dimensioni e le reciproche distanze del Sole, dei pianeti e degli altri corpi celesti introducendo il nostro Sistema Solare. Utile ai fini della comprensione sono i modellini in scala, sia utilizzando della cartapesta o della plastilina per realizzare i vari pianeti che gli spazi di una casa o della scuola. Provate a dire ai vostri bambini: “se il sole fosse grande quanto la vostra cameretta/classe quanto dovrebbe essere grande la Terra?”

Ecco un esempio per la costruzione del Sistema Solare

(Riportiamo un modello di Sistema Solare realizzato da Catia Di Camillo un’Astronoma e Insegnante di matematica e fisica, la quale utilizza il cortile della propria scuola per spiegarlo).

Create con i vostri bambini una tabella con diametri e distanze (ridotte in scala) di tutti i corpi celesti, dopodiché portate in classe della plastilina e, prima di distribuirla ai bambini, correte in giardino con la tabella creata.

Per il Sole munitevi di un pallone gonfiabile, di quelli giganti e vedrete come questo li stupirà moltissimo, create gli altri pianeti con la plastilina e fissatela a dei paletti che pianterete in giardino restando fedeli alle distanze calcolate in precedenza. Vedrete come questa esperienza risulterà unica per i vostri bambini e porterà alla nascita di molteplici riflessioni.

Scoprire l’astronomia significa non solo studiarla sui libri ma soprattutto trascorrere del tempo all’aperto, con gli occhi rivolti al cielo e al suo mistero, con in mano una mappa del cielo, il mappamondo o un modellino di carta del sistema solare. Un’emozionante esperienza che coinvolge tutti, grandi e piccini.

 

Autore:

Stefania Massafra

Editor di Marshmallow Games

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